CONFRATERNITE E PROCESSIONE DELL’INCONTRO A CAPENA

Il ruolo di “incollatori” nella “Processione dell’Incontro” a Capena era svolto dai membri di due confraternite, una delle quali era la confraternita del SS.mo Crocifisso (per la precisione confraternita del SS.mo Crocifisso, di Santa Maria Vergine Assunta in Cielo e di Sant’Antonio Abate) e l’altra la confraternita del SS.mo Sacramento. La confraternita del SS.mo Crocifisso o di Sant’Antonio portava la “macchina” con l’immagine della Madonna, la confraternita del SS.mo Sacramento quella con l’immagine del SS.mo Salvatore. Queste due confraternite sono le uniche che sopravvissero alla soppressione delle confraternite leprignanesi disposta il 5 ottobre 1847 dal Vicario Generale dell’Abate di San Paolo. Secondo gli “Ordini e capitolazioni” della confraternita del SS.mo Crocifisso e di Sant’Antonio Abate, risalenti alla metà del ‘700, al momento dell’incontro, che già allora avveniva vicino alla Chiesa di S. Antonio Abate, il priore, i guardiani e altri membri investiti di cariche in una confraternita dovevano abbracciarsi e baciarsi con i pari grado dell’altra confraternita, così come il Parroco doveva abbracciarsi e baciarsi con il cappellano di Sant’Antonio; dopo l’incontro, le confraternite dovevano scambiarsi le macchine (elemento questo che si è perso nel corso del tempo).

Fonte: “Spigolature capenati”, Roma 2003, pagg. 140-141.

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in PROCESSIONE DELL'INCONTRO A CAPENA. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...